
CLIMA DI TENSIONE
"stupro di Piazza Navona"
Anno 1988, molte di noi assistevano come procuratrici o già avvocate al processo di Marinella - pur non essendo nel collegio di difesa.
Il clima di tensione era tale che eravamo costrette a optare per l'uscita secondaria, scortate dalle Forze dell'Ordine.
La ragione era che i familiari degli stupratori ci attendevano all'esterno per aggredirci a Piazzale Clodio.
Ricordiamo la compianta collega Tina Lagostena Bassi che ho avuto l'onore e il privilegio di ascoltare durante le sue memorabili arringhe, che hanno fatto la storia e contribuito a modificare il Codice Penale.
È solo del 1996 la Legge n. 66 che ha spostato i reati di violenza sessuale dal “Titolo IX — Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume” al “Titolo XII — Dei delitti contro la persona” del Codice Penale.
Inoltre ha introdotto il nuovo articolo 609-bis c.p., che recita:
Chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da sei a dodici anni - segue con le aggravanti e le modalità di consenso, ecc.
Prima del 1996 la violenza sessuale era considerata un reato contro la moralità pubblica e il buon costume (artt. 519 e ss. c.p.).
Dopo la Legge n. 66/1996: è diventata un reato contro la persona, tutelando la libertà sessuale individuale anziché la morale collettiva.
È stato possibile grazie alle lotte nelle piazze e nei Tribunali, un movimento corale partito dal 1976 con lo stupro di Fiorella a Verona - difesa sempre dall'immensa Avvocata Tina Lagostena Bassi, già nota per il "processo del Circeo".

Avevamo scelto di rappresentare in questa forma, la Giustizia Cieca.
Manifestazione del 1990

Tutto questo ha consentito alle generazioni attuali di trovarci al punto in cui siamo ora.
Il C.O.D.I. è stata una storica realtà dell'epoca in cui è nata, figlia dei suoi tempi e mio prezioso ricordo.
Un pensiero a chi era a sua volta socia fondatrice come me e oggi non è più fra noi: ci mancate tantissimo, oggi più che mai.
In particolare, la collega presidente Lilia Mirella Bongiovanni e la vice Simonetta Massaroni.
Sono commossa di esserci ancora e aver avuto la possibilità di rilasciare questi brevi cenni di quello che sono stati decenni di lotta, cui sono stata presente con estrema partecipazione.
Avvocata Rosalba Vigliarolo





